Itinerari

I giardini del Tirreno
Le isole Eolie
Cilento mare e terra

 

Itinerario 02:

Le isole Eolie

Tropea/Stromboli/Panarea/Salina/Lipari/Vulcano/Tropea
Tropea: è una ottima base per iniziare una crociera fantastica alla volta delle Eolie che distano 30 miglia. L'aeroporto di Lamezia Terme è poco distante (40 km) ed è ben collegata sia con i treni che con l'autostrada. Il porto offre tutti i servizi per il diportista più esigente. A Tropea è di obbligo assaggiare le famose cipolle rosse, che sono ottime e dolci, tipiche del posto.

Le isole Eolie
L’arcipelago delle Eolie è formato da sette isole che emergono dal mare nel tratto nord-est della Sicilia. Sono disseminate in un arco di 45 miglia e di origine vulcanica, con Stromboli e Vulcano ancora in attività. Hanno paesaggi, coste e fondali di particolare attrazione e godono, inoltre, di un clima temperato, con poche precipitazioni, che permette di frequentarle anche nei periodi primaverili ed in autunno inoltrato.
Domenica -Tropea / Stromboli: circa 32 ml
Partendo da Tropea alla volta di Stromboli, dopo poche miglia si intravede il suo vulcano, un cono regolare alto più di 900 metri, forse l’unico vulcano attivo al mondo in costante attività da almeno 2000 anni. Se si arriva di nott,e il vulcano diventa il vostro faro. Le sue coste sono inospitali, non esiste infatti alcun rifugio in caso di vento forte proveniente da qualsiasi direzione. I soli punti sicuri di ancoraggio, nonché unici centri abitati, sono Ficogrande e Ginostra.
Si consiglia di visitare l'isola e fare una escursione notturna alla sommità del vulcano. Per i meno avventurosi è consigliabile andare, con un piccolo taxi, a mangiare la pizza all' OSSERVATORIO da dove si possono anche ammirare le eruzioni.

Lunedi - Stromboli / Panarea: circa 12 ml.
Da Stromboli a Panarea si trova quasi sempre una piacevole e leggera brezza (10/15 nodi). Si consiglia di navigare nei dintorni di Panarea solo di giorno, in quanto è circondata da tante piccole isole minori con insidie di scogli o secche. La sua costa è ospitale e sicura quasi ovunque, con ad occidente, grandi scogliere a picco, e a est pendici dolci e verdeggianti. Da visitare l’Isolotto di Basiluzzo, le cui scogliere tormentate offrono un impareggiabile spettacolo, ma è consigliabile l’avvicinamento solo con mare calmo. Unico e pittoresco è il paese di San Pietro, il cui porto, costituito da un molo di ca. 90 metri e da una banchina lungo la riva, è accessibile solo ad imbarcazioni con pescaggio limitato. E’ consigliabile, quindi, ormeggiare su una boa o andare a Baia Milazzese ed ormeggiare alla fonda, da dove si arriva al paese attraverso un percorso a piedi, a mezza costa, immerso nei colori e degli odori della macchia mediterranea.

Martedi - Panarea / Salina: circa 10 ml.
Salina è una stupenda isola che nell’antichità era chiamata "Didyme" che significa "Doppia". L’isola ha due porticcioli: uno ad Est, davanti al paese di Santa Marina di Salina, l’altro a Sud (Renella); il primo, benché il principale scalo, non è il più attraente, mentre Renella è costituito da un pittoresco villaggio situato nell’incavo di un’insenatura naturale trasformata successivamente in porto. La malvasia (da cui si produce un ottimo vino) e i capperi sono i prodotti più noti dell’Isola. E' consigliabile ormeggiare al porto di S.Maria e noleggiare dei motorini per visitare l'isola arrivando fino a Rinella, scollinando a circa 900 mt di altezza in mezzo ad una prateria di felci. Consigliamo di andare a Lingua per gustare delle granite o briosche con gelato indimenticabili e acquistare della malvasia prodotta in loco. Circumnavigando l'isola è di obbligo fermarsi a Pollara (ove fu girata buona parte del film " Il POSTINO ") facendo attenzione agli scogli semiaffioranti.

Mercoledi - Salina / Lipari: circa 7 ml.
Lipari, isola maggiore e più popolosa dell’arcipelago, è dotata di tre porti e numerose possibilità di ancoraggio. Tutti sono nella baia ad est dell’isola e risentono, in caso di mareggiate, di forte risacca; il più ridossato è il Porto di Pignataro, mentre il Porto di Sottomonastero è molto aperto ai venti del settore Est. Durante l’alta stagione, è consigliabile ormeggiare ai numerosi pontili davanti alla spiaggia di Marina Lunga. La Sponda di Vinci a sud di Lipari e Vallemura, sulla costa SO, offrono un buon ridosso dai venti di settentrione; Canneto, rada antistante il paese a metà costa E dell’isola, è riparata dai venti occidentali e dallo scirocco. Lasciando Salina per arrivare al porto di Lipari consigliamo un bagno d'avanti alla cava di pomice,dal fondale turchese, e una visita all’anfiteatro allocato alla sommità del paese.

Giovedi - Lipari / Vulcano: circa 5 ml.
Vulcano è separata da Lipari da un canale largo appena 800 metri e dista meno di 12 mg dalla costa settentrionale della Sicilia. E’ costituita da 4 vulcani, il più grande dei quali è il "Gran Cratere", alto 386 metri, che ha un’attività limitata a delle fumarole. All’estremità NE dell’isola c’è Vulcanello, legato da un istmo a Vulcano e alto appena 120 metri; tra i due si affacciano le baie di Porto Levante, caratteristica per la sabbia nera e finissima e Porto Ponente, famosa e frequentatissima per le caldissime acque dovute a fonti sulfuree sottomarine. Bellissime le coste, formate da scogliere frastagliate e colorate. L’unico porto (detto porto di Levante) si trova a Nord ed è ridossato solamente con venti occidentali, mentre per venti provenienti da oriente è più indicato un ancoraggio al Porto di Ponente. Consigliamo una escursione alla sommità del vulcano e circumnavigare l'isola per fermarsi in alcune baie (specie a sud) per indimenticabili bagni.

Venerdi - Vulcano / Tropea: circa 5 ml.
Lasciando Vulcano si costeggia Lipari e Panarea per arrivare al tramonto nella splendida Tropea e godersi la bellezza della città.